Tuesday, April 25, 2006

ARTURO TALLINI


ARTURO TALLINI



“BLU”


(TEMPI MODERNI, 2005 – TM 003)


Arturo Tallini, chitarrista, ha vinto, nel 1987, il Primo Premio al Concorso Internazionale Città di Alessandria e, nel 1989, il Terzo Premio al Concorso Internazionale Radio France di Parigi: primo italiano, dopo 30 anni, ad essere premiato in questa prestigiosissima competizione. Premi che gli sono valsi l'ammissione alla Ecole Normale de Musique di Parigi per il conseguimento, con Alberto Ponce, della License Superieur de Concertiste, ottenuta nel 1992 all'Hunanimitè.


Da vari anni Arturo Tallini,ha intensificato il rapporto con la musica contemporanea, divenendo uno dei chitarristi italiani di riferimento in quest’ambito, tanto da ideare e realizzare il libro Musicaincerta opera unica nel suo genere, sul repertorio contemporaneo, che ha avuto un’accoglienza entusiastica da parte della critica e del mondo chitarristico.


Partendo da queste istanze, il cd segue due linee parallele: quella del pensiero musicale europeo, che vede in Petrassi una delle sintesi più significative nel ‘900 e quella di un fare musica svincolato dal senso della costruzione, più orientato ad una visione altra del suonare, che raggiunge con Giacinto Scelsi la massima espressione. Non a caso è presente nel cd, in prima incisione integrale, la composizione Ko-Tha tre danze di Shiva per chitarra trattata come uno strumento a percussione, di Giacinto Scelsi, del quale nel 2005 ricorre il centenario dalla nascita.


Ogni brano presente nel cd svela vari volti della chitarra e dell'essere chitarrista: il virtuosismo, la ricerca strumentale vicina alla musica elettronica e un uso totalmente inusuale dello strumento.


La linea perseguita da Arturo Tallini ha coinvolto alcuni fra i maggiori compositori contemporanei, i quali hanno realizzato appositamente per questo cd delle opere inedite: Michele Dall'Ongaro Hic, G. V. Cresta Nostos, D. Nicolau A Petrassi il giovane.


Un caleidoscopio di visioni che rappresentano le infinite possibilità espressive della chitarra, che aprono universi inesplorati e rendono questo strumento un veicolo evocativo di profonde immagini.


                                                                                 Ufficio Stampa


Tempi Moderni Edizioni


 Dott. Francesco Mirenzi

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